Il 2008 è iniziato molto bene, un catalizzarsi di energie positive e frizzantine nell’aria. Mi stava piacendo. Come raccoglier le forze prima di fare un salto.
Poi 2 funerali in una settimana…ehm (ma non era 4 matrimoni e un funerale?)
Dialoghi con personaggi usciti dal medioevo: peccato per te (l’uscito dal medioevo) che anche noi donne possiamo votare, eh?…i bei tempi andati in cui non potevamo dire la nostra: hai sbagliato secolo, mi spiace (per me che devo sopportare certe bestialità)!
Poi boh…a livello politico è scoppiato il casino: da mastela che declama Neruda per pararsi il fondoschiena, urla belluine, dell’utri che vota (urgh!) , sputi, corna, champagne e i cannoli di cuffaro. Cade il governo. Santo prodino come ha fatto a reggere finora?
Dialoghi: Spagna? Svezia? Una comune (sigh)? A Vancouver un lavapiatti con 25 ore settimanali guadagna 1800 euro, io vado (buon viaggio). Rivoluzione armata?
C’è gente a favore del non voto…come non voto?Voto di sicuro, perchè è un diritto guadagnato con la fatica di tante persone prima di noi. Voto perchè, putroppo per noi, i personaggi usciti dal medioevo votano e non votare lascia spazio al loro modo di fare e pensare e col cavolo che non voto.
buon 2008!
La Svezia non mi piace, ho amici li, e poi fa freedo.La Spagna non è male ma nemmeno il Canada sembra da buttare…ma preferirei quanche isola.
Il mondo è pieno di posti stupendi, da visitare…ma non potrei convivere con la monarchia non sopporterei di essere un suddito, e non la lascerei per soldi la mia terra, che adoro, a parte che con la volontà di darsi da fare si può ancora vivere ugualmente a mio avviso, certo i privilegi, gli sfuttamenti e certi soprusi non si possono ignorare, o almeno dipende dalla concezione che si ha di futuro, di libertà e di democrazia.
Solo se dovessi essere in pericolo di vita potrei fuggire, solo se non avessi alternativa, se fossi braccato da qualcuno che non potrei mai fronteggiare.
La situazione non è certo dignitosa, lo so, ma ci sono stati periodi assai peggiori in passato…vite spente e lotte per consentire a noi questo presente + democratico, per quanto troppo traballante, per questo non rinuncio ai miei diritti non rinuncio a votare e non rinuncio a difendere Istituzioni e mai le attaccherò per primo, poi essendo che quasi nulla di quel che succede dipende da me non ho particolari angoscie ma nemmeno sicurezze un po di disagio sicuramente. Ad ogni modo quel poco che ho letto di Neruda lo condivido…:P
Felice 2008! Ciao